4 out of 5 dentists recommend this WordPress.com site

Archivio per la categoria ‘lavoro’

Lavoro e dignità

Articolo di Marco Cedolin

Sul fatto che il lavoro possa rappresentare la dignità, così come si evince da uno striscione “lavoro é dignità” srotolato da un manipolo di operai dell’Ilva di Taranto, impegnati ad occupare a turno l’altoforno in odore di chiusura, continuiamo ad avere molti dubbi.Il lavoro molto spesso non é altro che un sacrificio necessario per vivere o sopravvivere e nel migliore dei casi può rivestire un ruolo importante nell’ambito della realizzazione personale, ma non rende liberi, nè tanto meno dignitosi.
La dignità é un qualcosa che alligna nel nostro animo e traspare dalle azioni che compiamo tutti i giorni, a prescindere dal fatto che noi si lavori o si sia disoccupati. (altro…)

In India 50 milioni in piazza contro l’invasione dei centri commerciali

 

tratto da: ilcorrosivo.blogspot.it

di Marco Cedolin

Anche se la notizia alberga solamente in un articoletto del Corriere e viene praticamente ignorata dalla maggior parte del circo mainstrem, l’intera India é semi paralizzata a causa di uno sciopero generale che sta portando in strada 50 milioni di persone. La protesta riguarda un disegno di legge che intende aprire le porte del paese alle multinazionali straniere del largo consumo, Carrefour, Tesco e Wal – Martin primis, ridisegnando in prospettiva il mondo del commercio al dettaglio in chiave occidentale e condannando alla chiusura decine di milioni di piccoli commercianti.. (altro…)

Smettere di lavorare

Pubblicato in data 30/lug/2012 da 

Articolo di Davide Ragozzini

Questo tempo è il tempo che impone cambiamenti radicali del pensiero, del costume, delle abitudini. Impone lo sviluppo di capacità che ci consentano di avere una visione allargata, quanto meno in termini di possibilità, dell’universo e della sua multidimensionalità, delle nostre latenti capacità intellettive e spirituali. È il tempo che impone una rivisitazione degli schemi sociali, economici ma soprattutto è il tempo in cui urge la nascita di una potente pretesa della nostra libertà.
L’evoluzione, nella sua manifestazione, contraddistingue un individuo (o un piccolo numero) dalla moltitudine.
Non è mai il contrario. Tutte le volte che accade, questo individuo è costretto a lottare con le idee e il costume diffuso e la moltitudine pretende da lui che si conformi e che soprattutto non comprometta, con le sue azioni o propagande, le loro”verità “ sulle quali arroccano le loro false certezze e le loro “comodità”, fatte spesso di ingiustizie. Ma in lui fermenta e si agita una forza oscura che lo spinge inesorabilmente in avanti, talora procurandosi terribili sofferenze ma alla fine accade qualcosa che sembra sospinto da una forza soprannaturale: l’individuo riesce in qualche modo a stimolare l’attenzione della massa che lentamente passa da un torpore caratterizzato da scetticismo e incredulità, divenendo infine capace di innalzare la percezione necessaria a comprendere e ad accogliere la nuova visione.
Il folle, l’eretico, l’anticonformista, il ribelle e il rivoluzionario, improvvisamente viene considerato un eroe, un apripista, molto spesso solo dopo la sua morte. La storia è zeppa di simili esempi ma, nonostante questo, mi chiedo come faccia ancora la moltitudine a non ascoltare, quanto meno, chi canta fuori dal coro. (altro…)

La nostra società

Tratto da Italiani imbecilli

Ogni settore della società è Stato gerarchizzato. Per il privilegio di pochi, ogni Stato si avvale della gerarchizzazione e inocula ovunque modelli autoritari-competitivi. Gli uomini nascono e crescono in questo brodo culturale. (altro…)

 

 

‘Subordinazione’, dal latino subordinatio, delega, composto da ‘sub’, sotto, al di sotto di, e da ‘ordinatio’, azione del mettere in ordine, azione del regolare, messa in ordine. La subordinazione è lo stato di dipendenza di una persona nei riguardi di un’altra. Si inscrive dentro un ordine di gerarchia che rende una persona sottomessa, nelle sue funzioni, all’autorità di un’altra a cui deve rende

re conto. Tra i sinonimi: asservimento, dipendenza, servitù.
Ad es. – Nel lavoro.
Citazione (André Gorz): ‘Il lavoro è e rimane alienante, alienante per sua natura, poiché risulta dal rapporto di subordinazione mercantile tra gli individui che servono un sistema la cui logica è estranea alla nozione stessa di umanità’.